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La sete dei campi. Acqua e agricoltura

LA SETE DEI CAMPI. Acqua e agricoltura

SABATO 22 SETTEMBRE 2018

presso il Castello di Rocca de’ Baldi

Piazza Pio VII – Rocca de’ Baldi (CN)

ore 9,15           Accoglienza e registrazione dei partecipanti

ore 9,30           Saluti e introduzione

ore 9,45           “Le risorse idriche del Monregalese” – Bartolomeo Vigna, Professore Associato presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture, Politecnico di Torino

ore 10,15         “L’invaso Serra degli Ulivi, una risorsa per l’agricoltura e l’ambiente” – Domenico Castelli, Ingegnere della società STECI s.r.l. Engineering company, progettista dell’invaso

ore 10,45         “Risparmio idrico: quanto e come cambierà l’irrigazione nella nostra provincia?” – Franco Parola, Responsabile Area Ambiente e Territorio Coldiretti Cuneo

ore 11,15 – 11,30 Pausa caffè

ore 11,30         “L’acqua elemento vitale della nostra agricoltura” – Guido Cappellino, Presidente del Consorzio irriguo Brobbio Pesio

ore 11,50         “Verso la gestione sostenibile dell’acqua” – Gianfranco Peano, Legambiente Cuneo

ore 12,10         Dialogo e approfondimento con il pubblico

ore 13              Pausa pranzo

Pranzo comunitario al sacco nel Parco del Castello – Possibilità di polenta con sugo di salsiccia presso l’Osteria del Castello a € 5,00 (gradita prenotazione 0174 587292)

ore 15              Presentazione del progetto per le scuole elementari “Il viaggio di Stissa – AgroCultura. Conoscere il territorio” da parte di un gruppo di imprenditori della Rete “Intrecci solidali

ore 15 – 18      ESPOSIZIONE E SCAMBIO DI SEMI E PIANTE

INGRESSO LIBERO

Segreteria organizzativa: 349 1961569 – www.museodoro.org – info@museodoro.it

Comizio Agrario: 0174.42114 – segreteria@comizioagrario.org

“L’acqua è la sostanza da cui traggono origine tutte le cose”, così scriveva Talete di Mileto vissuto tra il VII e il VI secolo a. C.

Pensiamo, quindi, che anche nell’ambito della cultura e coltura della biodiversità sia necessario iniziare a parlare della risorsa acqua in rapporto all’agricoltura.

Nel territorio dell’Unione Europea il 30% circa dell’acqua complessivamente disponibile è utilizzata a fini agricoli. Tale quota aumenta significativamente per i Paesi dell’Europa meridionale e, in particolare, per l’Italia che utilizza circa il 60% dell’acqua dolce per scopi irrigui e di allevamento.

Nel nostro Paese inoltre i dati territoriali ci offrono cifre percentuali ancor più eclatanti. Nel bacino idrografico del Po, per esempio, oltre il 90% dei prelievi superficiali è finalizzato all’irrigazione, mentre circa il 50% dei prelievi sotterranei sono destinati agli usi irrigui.

A fronte di una necessità crescente di acqua, le quantità effettivamente disponibili per uso agricolo sono in diminuzione a causa dei cambiamenti climatici, di una cattiva gestione delle risorse idriche e del territorio, e di molteplici altre concause.

Cosa fare?

La Giornata di studio mira a offrire una riflessione approfondita di questi temi, puntando

ad analizzare gestioni delle risorse idriche che garantiscono una riduzione degli sprechi e un’ottimizzazione dell’utilizzo dell’acqua, mantenendo livelli di produzione adeguati al soddisfacimento alimentare della popolazione.

La risorsa acqua e il suo razionale utilizzo è un argomento di riflessione e di impegno che coinvolge tutti i cittadini.

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